“Patti sotto le bombe del ’43: una ferita aperta”!

Dal 9 al 12 agosto del 1943, poco dopo lo sbarco alleato in Sicilia, decisivo per porre fine alla Seconda Guerra Mondiale, Patti fu bombardata dagli aerei anglo-americani e gran parte del suo centro storico subì pesanti danni materiali ed umani, che non sono mai stati riconosciuti né risolti. A settant´anni esatti da quel giorno, l’Associazione Culturale “Il Paese Invisibile”, che è riuscita ad identificare con una sua inchiesta 14 delle vittime di quei bombardamenti, organizza per il 9 agosto prossimo, in piazza municipio, un evento che vuole ricordare questi pattesi dimenticati, condannare il coinvolgimento dei civili nelle azioni belliche, denunciare i clamorosi ritardi della ricostruzione e contribuire alla rinascita del Centro Storico. L’evento comprenderà una mostra, la proiezione di filmati storici e le esibizioni del violinista Igal Shamir, dei cantastorie Fortunato Sindoni e Mauro Geraci e del cantante pattese Vittorio Ocera, accompagnato al pianoforte da Carmen Panissidi.

Dalle ore 19 fino alle 20, oltre alla visione della mostra e dei filmati, sarà anche possibile visitare la vicinaChiesa degli Agonizzanti, impreziosita da sculture del Serpotta (ma da anni ormai chiusa al pubblico), che rappresenta quasi un simbolo di quella ricchezza invisibile del paese, che l’Associazione pattese sta cercando di riscoprire e valorizzare.

fonte amnotizie

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