Lite tra giovani finisce in tragedia, perde la vita un 24enne

La vittima è stata colpita da diverse coltellate al basso ventre. Sequestrata l’arma utilizzata per commettere il delitto.

La morte di un giovane è sempre una tragedia, ma quando questa avviene per una banale lite, lascia davvero attoniti. E’ accaduto a Rocca di Caprileone. Un 24enne del luogo, Andrea Bruno, ha perso la vita a causa di alcune coltellate subìte al culmine di una lite, pare iniziata il giorno prima. I Carabinieri hanno arrestato il 19enne Sebastian Oriti, presunto responsabile dell’incredibile omicidio.

Un intero paese è sotto shock e la gente ancora si chiede come possa essere accaduta una simile tragedia. Due famiglie, quella della vittima e del giovane arrestato, sono angosciate e stentano a credere a ciò che è avvenuto. Dalla ricostruzione dei fatti effettuata dai militari dell’Arma di Sant’Agata di Militello, sembra che dopo alcuni scambi di insulti su facebook, i due avrebbero litigato ieri sera in una palestra del comune nebroideo.

La questione sembrava fosse risolta con l’intervento di alcuni presenti, invece stamane, intorno alle 8,30, la vittima appena uscita di casa si sarebbe scontrata nuovamente con Oriti che gli avrebbe sferrato diverse coltellate, rivelatesi mortali. E’ stato un cittadino del posto a segnalare, ai Carabinieri di Sant’Agata di Militello, quanto stava accadendo. I militari sono giunti immediatamente sul posto ed hanno avvisato un’ambulanza del 118.

Immediata la corsa verso l’ospedale di Sant’Agata di Militello. Nel frattempo gli uomini in divisa, dopo una breve ma complessa indagine, si sono messi alla ricerca di Sebastian Oriti. Il giovane è stato rintracciato ed arrestato dai militari dell’Arma, che hanno ricostruito la dinamica dei fatti ed hanno raccolto gravi elementi di colpevolezza nei confronti del 19enne. Nel frattempo dal nosocomio santagatese giungevano pessime notizie: nonostante le cure dei sanitari, Andrea Bruno moriva a causa delle ferite da taglio riportate. Sul luogo del delitto, i Carabinieri hanno ritrovato e sequestrato il grosso coltello da cucina, utilizzato per l’omicidio. Sebastian Oriti, su disposizione del magistrato di turno, è stato rinchiuso presso il Carcere di Messina Gazzi, dove permarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il giovane dovrà rispondere del reato di omicidio aggravato e porto abusivo di armi.

fonte articolo:Infomessina.it

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