Basket Legadue – Sigma Barcellona Perdichizzi: “Troy Bell ha preso in mano la squadra”

Non e’ un premio virtuale, quale lo scettro di campione d’inverno (a pari punti con Pistoia e Casale Monferrato, che sarebbe prima in una classifica avulsa comunque “virtuale”), a donare brillantezza alla vittoria della Sigma Barcellona su Scafati.

C’è una partita di grande spessore, determinazione e voglia, un mix che ha concesso alla squadra giallorossa di ritornare tale e riprendere la marcia verso gli obiettivi prefissati dopo la parentesi non certo felice di sette giorni fa a Brescia. C’è serenità anche nelle parole di Giovanni Perdichizzi, visibilmente soddisfatto dopo la vittoria colta al “PalAlberti” al termine di una partita insidiosa contro un team forte ed esperto come Scafati. «L’atmosfera e i contenuti erano da playoff – dichiara lo “Sceriffo” -. È stata una gara tosta e fisica, e sapevamo che dovevamo mettere tanto sacrificio a causa dell’assenza di Sanders. I ragazzi hanno risposto come dovevano e la dimostrazione che abbiamo avuto di fronte all’emergenza è stata ottima. Penso che, a parte qualche passaggio a vuoto, abbiamo comandato l’incontro e messo l’intensità giusta per far fronte alle pericolosità di una delle squadre più forti del campionato». Ricevere molto da un giocatore come Troy Bell soddisfa doppiamente il coach barcellonese “doc”. Dopo un periodo buio e altalenante, la guardia giallorossa ha condotto la Sigma alla vittoria. «Sono contento per lui e per chi lo aspettava con pazienza – ammette Perdichizzi con un riferimento non solo ai tifosi, ma anche al patron Immacolato Bonina – . Un giocatore come lui quando non segna con continuità soffre, ma questo non ci deve preoccupare quando sappiamo che lavora e si mette al servizio della squadra. Lui ha fatto autocritica e sono del parere che le flessioni possono capitare a tutti. Però questa sera ha preso la squadra in mano e i compagni lo hanno supportato con continuità». Ma c’è di più in questa prova di forza nello scontro diretto più atteso del girone d’andata, oltre al chiaro risveglio del leader americano: «La vittoria si spiega con tante cose – conclude il tecnico giallorosso -. Mi piace sottolineare l’atteggiamento difensivo che abbiamo avuto nell’azione decisiva di Scafati. La squadra ha saputo essere pronta e con il raddoppio su Mays abbiamo procurato la palla persa, e inoltre siamo rimasti uniti nel finale». Dalla parte degli sconfitti, l’umore è ovviamente diverso. Lo spiega bene Maurizio Bartocci, tecnico di Scafati: «È stata una partita intensa e spettacolare, giocata su grandi ritmi e decisa solo nel finale. Abbiamo inciso poco quando dovevamo, un pò per ingenuità e un pò per sfortuna. Se devo lamentarmi di qualcosa? Forse – conclude il coach campano – qualche fischio di troppo da parte della terna arbitrale»

Fonte articolo:http://web.worldbasket.com/news/it/17936/perdichizzi—troy-bell-ha-preso-in-mano-la-squadra

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