Op. “Dolce vita”: Arresti domiciliari per il tortoriciano Vincenzo Galati Rando, accusato di associazione a delinquere finalizzata alla prostituzione

Mentre resta aperto il procedimento in attesa della conclusione delle indagini VINCENZO GALATI RANDOpreliminari (vedere tutto il quadro in archivio sul link Cronaca), c’è una novità per l’operazione “Dolce vita”, scattata fra il 14 e il 15 ottobre scorsi ed eseguita dalla polizia del commissariato di S.Agata Militello e dalla Squadra Mobile di Messina. Accogliendo la richiesta del legale di fiducia, avvocato DECIMO LO PRESTI, il Gip di Patti MARIA PINA SCOLARO ha concesso gli arresti domiciliari a VINCENZO GALATI RANDO (nella foto), di Tortorici ma residente a Torre del Lauro, accusato di associazione a delinquere finalizzata alla prostituzione. Nel blitz (13 arresti, un obbligo di dimora, 20 indagati in tutto) furono sequestrati tre night-club, due a Torrenova e uno a Caronia. Ecco l’articolo in merito pubblicato oggi su Gazzetta del Sud a sigla del responsabile di questo sito…

 

Dopo quasi tre mesi di detenzione nel carcere messinese di Gazzi, il gip del tribunale di Patti Maria Pina Scolaro, accogliendo la richiesta avanzata dal legale di fiducia, avvocato Decimo Lo Presti, ha concesso gli arresti domiciliari a Vincenzo Galati Rando, 52 anni, originario di Tortorici, domiciliato a Torre del Lauro, frazione di Caronia. L’uomo, nella notte fra il 14 ed il 15 ottobre scorsi, è rimasto coinvolto nell’ambito dell’operazione “Dolce vita” con la quale la polizia eseguì 13 arresti ed un obbligo di dimora, per un totale di venti indagati, con le accuse di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione nella gestione di tre night-club, due a Torrenova, il “Dolce vita” (da qui il nome del blitz) e “Deja vu” e il “Dubai” a Caronia, tutti e tre posti sotto sequestro. L’inchiesta, coordinata dal procuratore di Patti Rosa Raffa e dal sostituto procuratore Francesca Bonanzinga, era scattata a seguito dei controlli svolti a “La Dolce vita” nel corso dei quali la polizia aveva scoperto una fitta serie di finti tesseramenti da parte di una vasta clientela composta anche da insospettabili professionisti della provincia che frequentava il locale assiduamente e potendo godere di momenti intimi, in appositi angoli, con ballerine e spogliarelliste reclutate al servizio nel night-club ma, spesso, trasferiti in appartamenti messi a disposizione dai gestori dei locali i quali, anche con l’ausilio di esponenti della criminalità organizzata, reclutavano le donne, che cambiavano continuamente, giunte dall’Europa orientale, per lo più da Russia, Ucraina, Lituania, Bulgaria e Romania, attraverso apposite agenzie siciliane e del Nord Italia. Le ragazze alloggiavano in case messe a disposizione dai proprietari e venivano prelevate direttamente per essere accompagnate al lavoro. Vietato ogni contatto con l’ambiente extralavorativo ritenuto pericoloso per la privacy della possibile clientela. Ogni prestazione costava a partire da 50 euro ed i clienti erano anche facoltosi professionisti, imprenditori, persino esponenti politici della provincia. Le ragazze guadagnavano tra gli 8 e i 10.000 euro, con un fisso più le provvigioni. Altre cinque persone, arrestate nel primo filone, sono state poi raggiunte da una ulteriore ordinanza di custodia cautelare il 31 ottobre da parte della Procura di Mistretta.

             g.l., da Gazzetta del Sud

http://www.glpress.it/wordpress/?p=64156

Annunci

, , , ,

  1. #1 di icittadiniprimaditutto il 5 gennaio 2013 - 15:48

    Reblogged this on Pier Carlo Lava.

.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...