Pallacanestro DNA – Upea, il ds Sindoni e un playoff in salita: “Se vogliamo fare strada dobbiamo sbloccarci in trasferta”

Il ds paladino è determinato in vista della gara inaugurale dei quarti di finale contro Recanati: “L’ambiente si aspettava qualcosa in più del terzo posto. Dobbiamo rialzarci dopo alcune magre figure lontano dal pubblico amico”. Concorde l’ala Crow: “Giuste le critiche ricevute, adesso vogliamo reagire”.

L’Orlandina Basket domenica 22 aprile inizia l’avventura neiplay off del campionato di DNA. La formazione di Capo d’Orlando ha chiuso al terzo posto la propriaDivision Sud Ovest e nel primo turno della post season affronterà con lo svantaggio del fattore campoLa Fortezza Recanati.

Avendo chiuso in classifica alle spalle di Ferentino, l’Upea non potrà sfruttare il calore del pubblico amico e dunque gara 1 (in programma domenica 22 aprile alle ore 18 arbitri Pisoni di Gorgonzola eVanni Degli Onesti di Corno di Rosazzo) ed eventuale gara 3 (domenica 29 aprile con lo stesso orario), saranno giocate in trasferta, mentre gara 2 (giovedì 16 aprile ore 21) verrà disputata al Pala Fantozzi. Alla vigilia di un appuntamento tanto importante per il proseguo di stagione della formazione paladina, sono intervenuti in sala stampa il ds dell’Upea Giuseppe Sindoni e l’ala Nicholas Crow che hanno analizzato il rendimento della squadra in regular season, focalizzando ovviamente la propria attenzione sulle aspettative play off della squadra.

“Il  nostro obiettivo era quello di raggiungere i play off nella migliore posizione possibile – dichiara il ds Peppe Sindoni –. Sicuramente eravamo convinti di poterci classificare sopra la terza posizione. Non dimentichiamoci però che siamo arrivati sesti su ventiquattro squadre, però ribadisco, tutti c’aspettavamo qualcosa in più. Sono contento di giocare il primo turno fuori casa, perché dobbiamo dimostrare innanzitutto di essere uomini. Il fato c’ha subito messo di fronte al nostro problema atavico, cioè vincere in trasferta. Ben venga il primo turno lontano dal Pala Fantozzi. Affronteremo Recanati, avversario non irresistibile che ha perso cinque delle ultime sei partite, di cui tre sul parquet amico del Pala Cingolani. Se siamo una squadra che pensa di avere pretese in questi play off, dobbiamo andare avanti con determinazione a far risultato. Le sconfitte ci stanno ma l’atteggiamento dei giocatori non mi è piaciuto e questa cosa deve cambiare.  Siamo in tempo per rimediare e dimostrare quanto valiamo”.

Alla disamina del giovane direttore sportivo si unisce l’ala piccola paladina che in stagione ha ottenuto numeri di tutto rispetto (quasi 12 punti di media col 50% da due e 6 rimbalzi per un 12,2 di valutazione).“Mi scuso con la città e con i tifosi per il nostro rendimento e sono convinto che nei play off cambierà tutto – afferma “Jack” Crow –. Siamo un buon gruppo ed in testa abbiamo un unico obiettivo, far bene e raggiungere il miglior traguardo possibile. Ultimamente è mancata la cattiveria necessaria ma vi assicuro che cambierà tutto nei play off. Andiamo a Recanati per vincere, così da poter dare una risposta sul campo alle giuste critiche che c’hanno fatto compagnia in quest’ultimo periodo per il nostro rendimento in trasferta”.

Playoff:
Gara 1:
Trento-Casalpusterlengo (già in semifinale Chieti)
Torino-Treviglio (già in semifinale Napoli)
Ferentino-Latina (già in semifinale Omegna)
Recanati-Orlandina (già in semifinale Trieste)

Playout:
Gara 1:
Fabriano-Ruvo 67-60
Santarcangelo-Castelletto
Firenze-Siena
San Severo-Matera

Nelle foto: in alto il ds Giuseppe Sindoni e Nicholas Crow durante la conferenza stampa, in basso l’ala biancoblu in azione

Nicholas Crow mvp contro Anagni
di Daniele Straface (21 Aprile 2012)
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